|
Nota bene: Il calendario Stage è in fase di aggiornamento, e alcuni nuovi appuntamenti potrebbero essere inseriti a breve.
Per informazioni e iscrizioni contattare la direzione della scuola.
| Data:
|
29 settembre 2007
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
Il repertorio di Marc Perrone
|
| Descrizione:
|
Marc Perrone è uno dei più importanti organettisti francesi. Le sue melodie semplici e allo stesso tempo belle e ricche di possibilità
improvvisative sono diventate parte del repertorio di qualsiasi organettista e passaggio didattico obbligato per consolidare tecnica e abilità interpretative.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
27 ottobre 2007
|
| Dove:
|
Roma
|
| Titolo:
|
Oltre i confini dell'organetto. L'uso dei bassi
|
| Descrizione:
|
Otto bassi? No, molti di più! La natura diatonica dell'organetto permette di generare decine di accordi che possono essere suonati per accompagnare
in modo più suggestivo e ricco la linea del canto. Inoltre verranno analizzate le possibilità ritmico percussive dell'accompagnamento. Impareremo a suonare
brani sia tradizionali che di composizione. Gli otto bassi: un pianeta da scoprire.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
24 novembre 2007
|
| Dove:
|
Roma
|
| Titolo:
|
L'organetto di Stephane Delicq
|
| Descrizione:
|
Le composizioni di Stephane Dèlicq per organetto sono diventate parte del repertorio di ogni organettista, per la loro dolcezza e musicalità e per la
particolare tecnica esecutiva. Impareremo a suonare alcuni brani del compositore francese mettendone in luce la corretta impostazione interpretativa.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
15 dicembre 2007
|
| Dove:
|
Orte (Viterbo) - Scuola Musicale Comunale
|
| Titolo:
|
Stage di organetto
|
| Descrizione:
|
Migliorare la propria tecnica e la propria musicalità a partire da alcuni dei più bei brani tratti dal repertorio tradizionale per organetto.
Possibilità di alloggio per i giorni precedenti e successivi allo stage (numero chiuso).
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
26 gennaio 2008
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
L'organetto di Andy Cutting
|
| Descrizione:
|
Tra le più belle melodie per organetto ci sono sicuramente alcuni brani del grande organettista Andy Cutting. Uno stile chiaro e inconfondibile.
Impareremo alcuni brani composti da Cutting ed eseguiti con l'ormaileggendario gruppo dei Blowzabella.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
23 febbraio 2008
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
La mazurca francese
|
| Descrizione:
|
Tra le più belle melodie per organetto c'è la mazurca francese. Una tappa obbligatoria per chi suona l'organetto e vuole approfondire le possibiltà
espressive dello strumento.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
29 marzo 2008
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
Il repertorio klezmer per organetto
|
| Descrizione:
|
Il termine klezmer nasce dalla fusione delle parole kley e zemer, letteralmente strumento musicale. Questo genere musicale fonde in sé strutture melodiche,
ritmiche ed espressive che provengono da differenti aree geografiche e culturali (i Balcani, la Polonia e la Russia) con cui il popolo ebraico è venuto
in contatto. Lo stage affronterà non solo lo studio di brani klezmer, ma anche e soprattutto il corretto stile interpretativo di questa
meravigliosa musica.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
25-26-27 aprile 2008
|
| Dove:
|
Isola di Procida (NA)
|
| Argomento:
|
Oltre i confini dell'organetto. L'uso dei bassi
|
| Descrizione:
|
Nell’incantevole isola di Procida, uno stage per affinare la propria tecnica e il repertorio. Ma anche per stare in compagnia, incontrarsi e divertirsi.
“Cosa si può fare coi bassi?” è questa una delle domande più frequenti. La risposta è “molto di più di quello che si immagina”. Attraverso lo studio di
alcuni tra i più bei brani per organetto, vedremo come la qualità diatonica dello strumento permetta di generare decine di accordi che possono essere utilizzati per accompagnare in modo più suggestivo e ricco la linea del canto.
Non solo. I bassi possono essere suonati come seconda voce o secondo schemi ritmici asimmetrici che infrangendo la rigida scansione binaria o ternaria,
per rendere più dinamico un determinato passaggio o per aggiungere sincope laddove viene richiesta. I bassi possono essere usati per sovrapposizione e in
congiunzione con la tastiera generando modulazioni ed effetti impensabili. E allora andiamo, oltre i confini dell’organetto!
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
24 maggio 2008
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
Itinerari nella tradizione musicale scandinava
|
| Descrizione:
|
La musica scandinava è un pianeta da esplorare. Non solo per l’abbondanza delle melodie, ma anche per la varietà delle tradizioni esistenti, date le
grandi differenze tra i paesi che compongono il mosaico scandinavo (Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia). La melodia più comune nella musica svedese è
la polska. Altre danze tipiche sono il valzer (vals, valser), la polka (polka, polkor), la scottich (schottis, schottisar),
hambo e mazurka (mazurka, mazurkor). Lo stage si concentrerà su alcuni brani delle tradizione svedese.
Vedi il programma dettagliato.
|
| Data:
|
28 giugno 2008
|
| Dove:
|
Roma
|
| Argomento:
|
Il tango per organetto
|
| Descrizione:
|
Quanto tango ci sta dentro un organetto? Cercheremo di rispondere a questa domanda, ma come vedremo, l’organetto non dimentica di essere fisarmonica e
trova nel tango uno spazio naturale di espressione. Un tempo in otto quarti all’interno del quale la melodia parla con voce di bandoneon. Giochi di
mantice, dinamica del suono, pianissimi, fortissimi, accordi cluster, i bassi che scandiscono le spigolosità del ritmo. C’è della tecnica dietro ogni
tango, ma c’è anche un modo di suonare e di sentire la musica che è prima di tutto passione. Si affronteranno diversi stilemi: il suono dirompente e
virtuoso di Astor Piazzolla, la tradizione classica argentina, la raffinata rivisitazione di S. Delicq, il cantabile lirico della tradizione del cabaret
yiddish. Vedi il programma dettagliato.
|
|